Stai sereno, mangia vegano!

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Il titolo di questo libro mi fa pensare per associazione di idee al pluripremiato film SCIALLA! scritto e diretto da Francesco Bruni con Fabrizio Bentivoglio.

Non perché la trama del libro e del film abbiano qualcosa in comune, ma proprio perché c’è un invito a ‘stare sereni’ in entrambi i contesti rispetto a un tema per molti è scomodo.

Se proprio volessi trovare un tema comune è quello dello ‘stile di vita’ che nel film emerge rispetto al confronto tra generazioni e alla genitorialità; nel libro si riferisce alla scelta di essere vegano.

Come giustamente sostiene l’autrice, Eugenia Brini, un vegano esprime la sua preferenza non solo a tavola, ma in tutti gli ambiti della propria vita, partendo dall’attenzione verso gli altri fino ad assumere un atteggiamento più responsabile e rispettoso verso l’ambiente.Stai sereno e mangia vegano

Insomma un vegan non è un individuo la cui vita è costellata di privazioni e, anche in modo ironico, la Brina sfata miti e false leggende su questo argomento evidenziando innanzitutto che non si deve per forza rinunciare a pietanze appetitose.

Certamente questa coerenza non deve diventare così assertiva da portare a manifestazioni di estremismo , come quelle riportate in alcuni servizi giornalistici trasmetti negli ultimi mesi in televisione.

Le posizioni ‘forti’ non devono essere assunte e portate avanti né da chi è vegano, né da chi non lo è.

Per l’appunto stai scialla, stai sereno. Vivi e soprattutto lascia vivere!

Ciò che bisogna realmente chiedersi è se oggi giorno i cibi che portiamo in tavola sono davvero sani.

Perché i fatti, le indagini, le inchieste realizzate negli ultimi anni hanno di fatto rilevato che alcune delle materie prime che portiamo in tavola non sono purtroppo autentiche, integre, salutari.

Parliamo di grano, carne, latte….e così via.

In generale sarebbe sempre meglio prediligere prodotti biologici e con una filiera corta.

Senza diventare necessariamente vegan, molte persona, famiglie stanno iniziando a seguire questa strada, che diciamocelo è sicuramente più costosa in termini di scontrino della spesa e tempo da dedicare alla selezione deggli alimenti e dei fornitori.

Ma è una strada che premia, perché è ormai conclamato che chi mangia carne è più soggetto ad ammalarsi di tumore, diabete, malattie vascolari…e i bambini che mangiano carne sono più soggetti all’obesità perché piene di ormoni.

Diciamo piuttosto che chi fa resistenza, e in alcuni casi proprio la guerra ai vegani, non è semplicemente pronto ad accogliere questo stile di vita, a pensare che c’è chi possa scegliere di percorrere un altro cammino.

Noi italiani in particolare siamo cresciuti all’ombra o, meglio, sotto il sole della cultura tipicamente meridionale dove la nonna dettava legge in cucina e non era/è possibile proporre alternative al loro menu tradizionale.

Ricordo di un pranzo in Sicilia, a casa di un mio ex fidanzato, dove un giorno per cambiare ho proposto di cucinare pizzoccheri alla valtellinese (quindi nemmeno cucina vegan…).

Beh…non ci crederete ma nessuno dei commensali ha toccato cibo perché fermi alla loro tradizione locale  e non hanno voluto provare qualcosa di nuovo.

Questo è un retaggio culturale perché probabilmente se li avessero almeno assaggiati, magari sarebbero piaciuti!

La nostra società non è pronta, la nostra gente, i ristoranti….eppure chi ha cambiato alimentazione per motivi salutistici o etici, sa di non aver rinunciato  a nulla o subito una ‘punizione’ come molti pensano.

Stai sereno, mangia vegano propone tante ricette originali per preparare colazioni golose, primi, antipasti, bibite dissetanti…senza dover rinunciare a nulla!

Buon pranzo e state sciallati.

 

Stai sereno, mangia vegano
di Eugenia Brini

Edizioni: LibroMania
Prezzo E-Book: € 3,99