Viaggiare con la farmacia in tasca? Io sì, da quando sono mamma.

Non potrei mai vivere in un paese senza farmacia!

Qualche anno fa il mio compagno si era messo in testa di andare a vivere fuori dall’Italia, in Svizzera nello specifico, e ricordo che quando abbiamo iniziato a girare il paese in lungo in largo attraverso le sue città e villaggi per prima cosa verificavo se fosse presente una farmacia.

Alla fine siamo rimasti in Italia, ma la mia fissazione per la farmacia è diventata un tormentone che puntualmente viene fuori nelle chiacchiere in famiglia e tra amici perchè anche quando viaggio per lavoro o vacanze, nella mia ‘to do list’ c’è sempre una sezione dedicata a medicine e eventuali misure di prevenzione.

Perché proprio la farmacia direte voi?

Non sono ipocondriaca, state tranquilli :). Semplicemente sono mamma.

Inoltre nella mia famiglia ho parenti medici, infermieri, e anche chi non lo è di professione ha sempre prestato molta attenzione alla salute e alla prevenzione.

Sapere di avere una farmacia nei paraggi ci fa stare tranquilli. Tutto qui.

Oggi poi che sono mamma di tre bambini ancora di più frequento questo luogo perché si sa, quando hai dei piccoli in casa, influenze, febbre, tosse e raffreddore sono all’ordine del giorno, soprattutto quando vanno all’asilo!

Nel mio immaginario poi, quando penso alla farmacia mi vengono in mente quei vecchi negozi arredati in legno, con ampolle e contenitori in ceramica. E il farmacista diventa lo speziale, quindi una figura che non forniva solo soluzioni erbe medicinali, ma anche prodotti collaterali come dolci speziati, profumi, essenze.

In fondo oggi siamo tornati al concetto della farmacia medioevale, dove si trova molto di più di quanto ci si aspetta!

E non parlo solo di ampiezza di prodotti, ma anche di servizi. E il farmacista, che qualche anno fa si era come snaturato, diventando quasi un tipico commesso da negozio, oggi sta riconquistando la sua funzione di consulente, di interlocutore privilegiato cui rivolgersi per avere consigli e supporto.

In questo se vogliamo sta giocando molto – a livello commerciale – il ritorno alla dimensione di ‘quartiere’.

Dopo il boom della globalizzazione, dei centri commerciali, si sta riscoprendo il piacere della bottega, sia essa il calzolaio, l’alimentari (ne ho parlato proprio in un mio recente post) o appunto la farmacia.

La mia farmacia incarna esattamente quanto descritto finora.

Si chiama Lamiranda ed è in una posizione “strategica” tra Sesto San Giovanni e Milano.

E’ una realtà davvero atipica perché oltre alle classiche medicine, prodotti cosmetici, alimentari e per l’infanzia propone anche prodotti di veterinaria e per sportivi.

I proprietari, inoltre, sono stati davvero lungimiranti nel riposizionare l’attività commerciale e integrare al suo interno anche una serie di servizi che normalmente le farmacie non erogano.

Hanno creato ad esempio il Medicorner, ovvero uno spazio dedicato alla prenotazione delle prestazioni mediche: dagli  esami del sangue all’elettrocardiogramma, dalle medicazioni all’assistenza domiciliare.

Un’equipe di medici qualificata si occupa di refertare glie siti degli esami che è possibile ritirare direttamente in Farmacia evitando così lunghi tempi di attesa e viaggi per raggiungere gli ospedali o i poliambulatori.

Altra proposta interessante è Sani+24. Si tratta di una carta, il cui costo è di soli 20 Euro, che offre servizi gratuiti per tutta la famiglia, anche gli animali domestici!

L’elenco completo dei servizi Sani+24 è disponibile sul sito della Farmacia Lamiranda.

Presso la farmacia Lamiranda è possibile consultare un esperto per avere consigli pratici su come preservare salute e benessere in relazione al proprio stile di vita e, in particolare, rispetto al tipo di viaggio che si sta per intraprendere, sia esso di lavoro o di piacere,  con un occhio di riguardo per bambini e anziani.

Per non dimenticare i consigli del farmacista, Lamiranda offre “Farmacia in viaggio“: un vero e proprio vademecum per vacanzieri, completo di check-list di farmaci, prodotti e tutto quello che non deve mai mancare nella valigia del viaggiatore, le vaccinazioni da fare preventivamente in base alla destinazione, i consigli per ridurre i rischi di contagio ed evitare malesseri legati al viaggio e alla permanenza in paesi con clima caldo o freddo.

Sembra che il servizio ‘Farmacia in viaggio’ sia fatto apposta per me 🙂

D’ora in poi non avrò bisogno di verificare se nel luogo in cui mi reco ci sarà una farmacia, perché potrò contare sui consigli e il supporto di quella di mia fiducia.