Cambio di stagione. Ha ancora senso parlarne?

Le regole auree per avere un armadio ‘all seasons’

Spesso mi chiedo chi è stato il primo a diffondere il detto “non ci sono più le mezze stagioni” e mi sono anche messa a cercare in rete chi fosse l’autore, ma senza risultato.

Probabilmente è la classica frase fatta di qualche saggio anziano che ha iniziato a diffondersi col passaparola fino a diventare un mantra, a sua insaputa.

Vero è che la sua affermazione oggi è quanto mai attuale.

La situazione climatica degli ultimi anni ha sempre più ridotto il passaggio da inverno a estate e i lunghi periodi autunnali e primaverili sono solo accennati in una manciata di giornate.

Che peccato che la sua profezia si sia avverata.

Sì, perché estate e inverno sono stagioni decise per definizione e i loro colori sono profondi o luminosi, ma in entrambe i casi decisi, intensi, forti.

Ci stiamo perdendo le sfumature, le tonalità pastellate, gli acquerelli.

Parlando di moda, abiti e, quindi, cambio dell’armadio questa quasi assenza delle mezze stagioni sta di fatto impattando sulle nostre abitudini quotidiane, con riferimento al modo con cui ci si veste, di acquisto e anche di organizzazione del guardaroba.

In questo anche la moda ha un ruolo importante perché le collezioni degli ultimi anni, vuoi sulla scia degli oggettivi cambiamenti climatici, vuoi come driver di nuove tendenze ha sempre più portato a una condizione di mix and match dei tessuti, dei colori, dei modelli, proponendo sovrapposizioni, contrasti, soluzioni creative e inaspettate.

Oggi non si parla di mezze stagioni, ma di giornate stagionali.

Sì perché nell’arco di 12 ore si può passare da un freddo invernale la mattina a un caldo torrido a pranzo.

E allora che fare?

Se cambia il campo da gioco, si cambia strategia 😉

La regola aurea oggi è la sovrapposizione intelligente, ovvero indossare, soprattutto da settembre a maggio, abiti invernali mischiati a capi e accessori estivi, primaverili, autunnali a seconda di come il meteo prevede sia la giornata.

Forse l’unica stagione dove ancora si può avere un armadio ben definito è proprio l’estate, ma negli altri mesi si può davvero pensare di indossare un abito estivo, quindi in cotone, a un dolcevita o mettere delle calze di lana con i sandali e così via…

Abbinamenti che una volta sembravano improbabili oggi sono realtà quotidiana.

Ricordate il famoso detto “vestirsi a cipolla”? Diciamo che è sempre valido, ma va fatto con particolare cura per evitare di mixare male i colori, i tessuti e soprattutto per non dare l’impressione di avere una taglia in più!

Quella della sovrapposizione è un’arte particolarmente sofisticata. Basta molto poco per scivolare sull’abbinamento sbagliato e quindi vestire un outfit che ci penalizza.

Non vi spaventate, spesso è il nostro buon senso e istinto a portarci sulla buona strada. Se avete buon gusto e una certa sensibilità per l’armonia dei colori siete al sicuro!

Ma se proprio non vi sentite confidenti, potete sempre chiedere aiuto a un Consulente di Immagine!

Se volete un guardaroba senza stagione o da giornate stagionali (mi piace questa definizione, chissà che non diventi di uso comune :)) allora si deve porre molta attenzione su alcuni aspetti.

Per chi si veste sempre di nero l’errore è meno probabile, ma se vogliamo osare con colori, tessuti e modelli allora ci sono delle regole da manuale da seguire anche per mantenere una certa coerenza di stile.

Tips per un guardaroba da giornate stagionali

  • Colore e stampe

Sovrapponendo capi di diversi colori e fantasie bisogna sempre tenere d’occhio l’accostamento.

Faccio un esempio. Se decidete di abbinare una stampa a pois con una stampa floreale non è detto che sia sbagliato. L’importante è che nel gioco di sovrapposizione ci sia coerenza nei colori, che siano ben abbinati tra loro: possono essere colori complementari (blu e arancio), analoghi (verde e azzurro), l’importante è che siano in linea con la vostra palette. Ovvero che siano colori che valorizzano il vostro incarnato e quindi la vostra figura.

La scelta dei colori e delle fantasie da abbinare inoltre va fatta anche con l’obiettivo di valorizzare o camuffare eventuali pregi e difetti della vostra figura.

I colori chiari e le fantasia a fiori (soprattutto se grandi) creano otticamente un effetto di volume, di allargamento. I colori scuri e le fantasie geometriche se utilizzate in modo corretto possono creare un effetto snellente.

Se invece volete scoprire quali siano i vostri colori ‘amici’ allora dovete fare un’analisi del colore.

  • I tessuti

Sempre ipotizzando il nostro outfit a pois e fiori, molta attenzione va posta anche alla scelta del tessuto.

Se la stampa a pois è del soprabito e la stampa a fiori è la gonna che avete scelto di abbinare allora potete scegliere per il capospalla un tessuto leggero mentre per la gonna più pesante (se un modello a tulipano). Può valere anche la scelta contraria, ma qui entra in gioco un ulteriore fattore, la vostra fisicità. In caso di fisici snelli suggerirei ad esempio una gonna di un tessuto più morbido e un cappottino più strutturato che dia volume.

Il lino non lo abbinerete a un velluto mentre broccato e seta si sposano benissimo.

Gucci PE 2017

Se volete un riferimento stilistico per l’abbinamento di colori e tessuti la sfilata di Gucci della collezione Primavera/estate 2017 ha fatto scuola al di là di quello che può essere un gusto personale.

  • I modelli degli abiti

Come avete letto, che si parli di colori o tessuti,  tutto va sempre rapportato alla propria persona, alla propria fisicità.

Ed ecco il terzo elemento che va assolutamente tenuto in considerazione quando si sceglie di sovrapporre dei capi.

Chi siamo, esteticamente parlando? A quale tipologia di figura apparteniamo?

Se siamo la classica mela o pera, c’è davvero molta differenza nella scelta dei modelli da sovrapporre perché come dicevo all’inizio si rischia di andare a creare volume dove non è necessario e ad attrarre l’attenzione proprio sul punto del nostro corpo che dovremmo  ‘camuffare’.

Se avete un seno prosperoso forse mettere una t-shirt sotto e un vestito a vestaglia sopra forse non è la scelta migliore perché si va a creare volume e quindi enfatizzare una parte del corpo già vistosa (a meno che non lo facciate coscientemente).

  • Lo stile

Deve essere il vostro innanzitutto e se non avete ancora chiaro quale sia fatevi guidare alla scoperta della vostra cifra stilistica!

Se non avete una precisa identità in fatto di stile infatti, nel gioco di sovrapposizioni e contrasti, il rischio è creare un effetto gispy non voluto.

In tema di abiti un trend della stagione Autunno/Inverno 2017-2018 è la micro giacca abbinata a maxi pull o camicie over. E ancora il dolcevita con camicia sopra, pantalone sotto la gonna. Possono essere accostamenti interessanti se fatti con sapienza.

Lo stile poi è determinato solo anche dagli accessori.

Un altro trend proposto dalla moda sono la multi borsa, gli orecchini asimmetrici o multi orecchini su un solo orecchio, il foulard su maglie e camicie.

Personalmente trovo questa nuovo modo di gestire il guardaroba molto divertente e creativo.

Cadono schemi e gestioni del calendario per dare spazio alla creatività di ciascuno di noi che può davvero sbizzarrirsi nell’inventare ogni giorno, per tutto l’anno, nuovi outfit.

L’arte di combinare e scombinare per dar vita a nuove soluzioni.

Qualcuno potrebbe pensare che il rischio è avere un armadio disordinato e se di natura siamo persone non particolarmente organizzate potrebbe succedere, ma anche per questa obiezione c’è una possibile via d’uscita.

Ragionare in ottica di capsule wardrobe.

Se potete mischiare tra loro i capi, potete dar vita a più abbinamenti e avere a disposizione ben 4 stagioni a cui attingere potenzialmente può farvi padrone di un guardaroba infinito.

E poi scusate, vogliamo parlare del non dover più avere il problema di gestire del fatidico ‘cambio di stagione’? 🙂